Dato climatico
COP29
La COP29 è stata la 29ª Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici, svoltasi dall’11 al 24 novembre 2024 a Baku, in Azerbaigian.
Conferenza delle Parti
Le Conferenze delle Parti (COP) sui cambiamenti climatici sono iniziate nel 1995. Sono incontri internazionali annuali che puntano a uno sforzo comune per contrastare i cambiamenti climatici. I partecipanti sono soprattutto i Paesi membri dell’UNFCCC, la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, ma anche altri soggetti vi prendono parte come osservatori.
L’obiettivo principale delle COP è stato ridurre le emissioni di gas serra. Altri temi ricorrenti sono l’adattamento ai cambiamenti climatici e il finanziamento della collaborazione globale.
Una delle COP più importanti è stata la COP21, tenutasi a Parigi nel 2015. Il suo risultato è stato l’accordo sul clima più importante al mondo: l’Accordo di Parigi. Quasi tutti i membri dell’ONU (193 Paesi su 195) hanno concordato di collaborare per ridurre le emissioni, con l’obiettivo di mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 °C e di proseguire gli sforzi per limitarlo a 1,5 °C.
Cosa è successo alla COP29
Il risultato principale è stato un nuovo obiettivo globale di finanza climatica, noto come New Collective Quantified Goal (NCQG). I Paesi sviluppati si sono impegnati a contribuire a convogliare almeno 300 miliardi di dollari all’anno verso i Paesi in via di sviluppo entro il 2035, nell’ambito di un’ambizione più ampia di mobilitare 1.300 miliardi di dollari all’anno da tutte le fonti, pubbliche e private, entro lo stesso anno. Molti Paesi in via di sviluppo hanno giudicato insufficiente la cifra di 300 miliardi rispetto alla portata del fabbisogno.
La COP29 ha inoltre definito le regole dell’articolo 6 dell’Accordo di Parigi, il quadro per i mercati internazionali del carbonio, dopo quasi un decennio di negoziati. Tra queste, regole per gli scambi tra Paesi e un nuovo meccanismo di crediti supervisionato dall’ONU, con ulteriori tutele ambientali e per i diritti umani.
Altre questioni, tra cui il seguito dell’impegno dell’anno precedente sulla transizione dai combustibili fossili, sono rimaste irrisolte e rinviate alla COP30 in Brasile.
Fonte: Carbon Brief