Dato climatico
COP30
La COP30 è stata la 30ª Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici, svoltasi dal 10 al 22 novembre 2025 a Belém, in Brasile, in occasione del decimo anniversario dell’Accordo di Parigi.
Conferenza delle Parti
Le Conferenze delle Parti (COP) sui cambiamenti climatici sono iniziate nel 1995. Sono incontri internazionali annuali che puntano a uno sforzo comune per contrastare i cambiamenti climatici. I partecipanti sono soprattutto i Paesi membri dell’UNFCCC, la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, ma anche altri soggetti vi prendono parte come osservatori.
L’obiettivo principale delle COP è stato ridurre le emissioni di gas serra. Altri temi ricorrenti sono l’adattamento ai cambiamenti climatici e il finanziamento della collaborazione globale.
Una delle COP più importanti è stata la COP21, tenutasi a Parigi nel 2015. Il suo risultato è stato l’accordo sul clima più importante al mondo: l’Accordo di Parigi. Quasi tutti i membri dell’ONU (193 Paesi su 195) hanno concordato di collaborare per ridurre le emissioni, con l’obiettivo di mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 °C e di proseguire gli sforzi per limitarlo a 1,5 °C.
Cosa è successo alla COP30
La COP30 ha prodotto un pacchetto di impegni per lo più volontari, anziché nuovi obiettivi vincolanti. I Paesi hanno concordato di lavorare per triplicare la finanza per l’adattamento entro il 2035, sulla base di un precedente impegno a raddoppiarla entro il 2025. Il fabbisogno di finanza per l’adattamento è stimato in 310 miliardi di dollari all’anno fino al 2035, ben al di sopra dei 26 miliardi di dollari effettivamente forniti dai Paesi sviluppati nel 2023.
Nonostante le pressioni di 82 Paesi, una tabella di marcia formale per l’abbandono dei combustibili fossili è stata esclusa dall’accordo finale. La presidenza brasiliana della COP ha invece annunciato che sarebbero state elaborate tabelle di marcia volontarie separate in vista della COP31, dopo una conferenza preparatoria ospitata da Colombia e Paesi Bassi.
La COP30 ha inoltre avviato un programma di lavoro biennale sulla finanza climatica e un nuovo meccanismo a sostegno di una «transizione giusta» per i lavoratori e le comunità colpiti dall’abbandono dei combustibili fossili.
Fonte: Carbon Brief