Dato climatico
INDC
INDC è l'acronimo di Intended Nationally Determined Contribution. Si riferisce ai documenti nazionali presentati prima della COP21a Parigi nel 2015. Ogni nazione ha creato un piano delle proprie riduzioni di emissioni previste per costruire un piano d'azione globale. Il risultato è stato l'Accordo di Parigi.
L'idea alla base degli INDC era aumentare l'ambizione nella lotta contro il riscaldamento globale, facendo proporre a ciascuna nazione i propri possibili impegni. Alla fine, gli INDC sono diventati NDC, ossia Nationally Determined Contribution. Il cambiamento significa che i documenti sono diventati decisioni piuttosto che intenzioni.
L'inizio degli INDC
Prima della COP21, l'ONU ha chiesto a ciascuna nazione di presentare gli INDC. Come accennato, erano documenti non vincolanti che esprimevano l'intenzione e l'ambizione di ciascun paese. I documenti sono stati utilizzati nelle discussioni che hanno portato all'Accordo di Parigi. Infine, quando l'Accordo di Parigi è stato ratificato (reso giuridicamente vincolante), gli INDC sono stati trasformati in NDC. I paesi che hanno firmato l'Accordo di Parigi si sono inoltre impegnati ad aggiornare i loro NDC ogni cinque anni, per assumere impegni più ambiziosi nel tempo.
L'azione climatica dell'UE
Nel 2015, tutte le nazioni dell'UE hanno presentato un INDC comune per la COP21. Questo sforzo congiunto ha significato che tutti i paesi si sono accordati sulle stesse riduzioni di emissioni. Oggi questo impegno è strettamente legato al Green Deal europeo. Quest'ultimo è un insieme di politiche che mira a rendere l'UE neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Per esempio, comprende piani di economia circolare e una strategia per le foreste. Significa anche che i paesi si sono impegnati a ridurre le emissioni di gas serra.
L'INDC dell'India
Un altro esempio di INDC è stato quello dell'India. Per esempio, l'INDC India si è impegnata a ridurre del 33-35 % le emissioni di CO2 pro capite entro il 2030. Inoltre, intendeva ridurre l'uso di combustibili fossili per la produzione di elettricità di circa il 40 %. L'India ha presentato anche un piano per aumentare le foreste sul proprio territorio, con l'idea che gli alberi contribuiranno ad assorbire alti quantitativi di CO2 entro il 2030. Inoltre, i piani dell'INDC India contavano sul sostegno finanziario di altre nazioni per poter sostenere la transizione.
Infine, altre nazioni in stati fragili simili all'India contavano sul sostegno finanziario per i loro INDC. Per esempio, sull'aiuto del settore privato attraverso un programma noto come “NDC Support Programme” dell'UNDP.