Dato climatico

Pozzo di carbonio

Un pozzo di carbonio è tutto ciò che assorbe più carbonio di quanto ne rilasci, rimuovendo l'anidride carbonica dall'atmosfera e immagazzinandola. L'IPCC definisce un pozzo come qualsiasi processo, attività o meccanismo che rimuove un gas serra dall'atmosfera. I due pozzi naturali più importanti del mondo sono la vegetazione — soprattutto le foreste — e gli oceani, mentre anche i suoli sono un pozzo rilevante. Questa funzione è vitale nella lotta al cambiamento climatico.

Come funzionano i pozzi di carbonio

Un pozzo è essenzialmente costituito dagli oceani e dalla vita vegetale in una fase di crescita, come quando il plancton e gli alberi crescono e fissano il carbonio. Anche il suolo è un pozzo di carbonio naturale, ed è per questo che arare i terreni agricoli rilascia anidride carbonica. L'opposto di un pozzo di carbonio è una fonte di carbonio, che produce e rilascia più carbonio di quanto ne immagazzini. Una foresta può essere entrambe le cose, ma è più spesso associata a un pozzo, perché la sua lunga vita di crescita fissa una grande quantità di carbonio.

I pozzi di carbonio e l'ONU (LULUCF)

Nei negoziati sul clima, i pozzi di carbonio vengono discussi in relazione al LULUCF — uso del suolo, cambiamenti dell'uso del suolo e silvicoltura (Land Use, Land-Use Change and Forestry). Ogni anno i Paesi presentano rapporti sui cambiamenti del loro cosiddetto stock di carbonio alla convenzione sul clima dell'ONU. Parti di questi rapporti riguardano il LULUCF fornendo un quadro dell'assorbimento netto annuale di gas serra, tenendo conto sia delle emissioni del settore sia delle sue rimozioni — queste ultime essendo il carbonio fissato nell'ambiente naturale di un Paese.

Pozzi di carbonio artificiali

Esistono anche varie iniziative per catturare artificialmente l'anidride carbonica o altri gas serra. Un esempio è il BECCS — bioenergia con cattura e stoccaggio del carbonio (bioenergy with carbon capture and storage) — che cattura la CO₂ che altrimenti verrebbe emessa, ad esempio, in una centrale elettrica, con l'obiettivo di immagazzinarla nel sottosuolo. La tecnologia è costosa ma viene sperimentata in diversi luoghi nel mondo, e gli scenari dell'IPCC contano sui pozzi di carbonio in alcuni percorsi futuri per limitare il riscaldamento. Alla fine, il futuro avrà probabilmente bisogno di più pozzi di carbonio, costituiti da una combinazione di misure naturali e artificiali.

Fonti: UNFCCC — Land Use, Land-Use Change and Forestry (LULUCF)